
13.12.07
Il Messaggio di Ban
Ki-moon all'VIII Summit Mondiale dei Premi Nobel per la Pace
Sono onorato di potervi porgere i miei saluti per la prima volta
nelle vesti di Segretario Generale delle Nazioni Unite. In quanto
Premi Nobel per la Pace voi tutti possedete una combinazione impareggiabile
di saggezza e di esperienza accumulata senza pari al mondo.
Permettetemi di fare le mie più
sentite congratulazioni a George Clooney e Don Cheadle per l’assegnazione
del ‘Peace Summit Award 2007’. Li ringrazio per l’impegno
perpetrato nel cercare di alleviare la sofferenza in Darfur. Sono
esempi brillanti di ciò che gli individui possono raggiungere
destando consapevolezza in merito alle questioni urgenti del nostro
tempo.
Il vostro incontro avviene in un momento
decisivo nei nostri sforzi di agire nella crisi in Darfur. Siamo
ora ad un punto critico circa l’impiego di forze di pace
che vedono l’azione congiunta dell’Unione Africana
e delle Nazioni Unite. Politicamente abbiamo fatto dei passi avanti
nelle negoziazioni per portare pace e stabilità nella regione,
ma ci si presenta davanti un cammino ancora difficile. E’
dunque di cruciale importanza mantenere questa direzione.
Ciò che più ci preme e preoccupa
è l’impiego di una forza di pace operativa ed efficace.
Questo è l’unico modo per poter ottenere una garanzia
o dei progressi tangibili nelle negoziazioni di pace. Questo obiettivo
ha tuttavia bisogno anche di risorse sul campo, risorse che necessitiamo
siano fornite dagli Stati Membri delle Nazioni Unite, ma che sono
ancora pericolosamente assenti. Gli elicotteri ne sono l’esempio
lampante...
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